Dialogo

I Dare for Sustainable Development ha iniziato la sua attività nel 2014 partendo da un progetto pilota, intitolato “istituzionalizzare il dialogo strutturato tra i giovani e i comuni”, con il comune di  Ein-Albasha; ne è seguito poi un progetto simile di durata annuale (2015-2016), intitolato “stabilire un dialogo strutturato tra giovani e i comuni”, realizzato con la collaborazione di sei comuni (Great Tafileh, Qadissyeh, Great Ajloun, Kufranjeh, Great Salt e Shouneh). I giovani a cui ci rivolgiamo e a cui indirizziamo i nostri progetti rientrano nella fascia di età compresa tra 18 e 30 anni.

L’obiettivo da realizzare mediante tali progetti è stato quello di testare un metodo per stabilire un dialogo strutturato tra i giovani e i comuni. Di fatti, quando abbiamo iniziato a lavorare sulla decentralizzazione in Giordania, la legge sulla decentralizzazione era ancora in fase di formulazione e il concetto di decentralizzazione era ancora poco noto alla comunità (e per molti continua ad esserlo), come anche le misure pratiche da adottare ai fini della sua realizzazione e di come queste possono influire sullo sviluppo sostenibile globale.

Inoltre, abbiamo progettato un programma di sviluppo delle capacità (capacity building) basato su blocchi di apprendimento che si raggruppano nelle tre principali categorie di competenze, conoscenze e abilità:

  • concetto di identità e di cittadinanza attiva
  • conoscenza del modello di sviluppo sostenibile
  • lettura critica della legge sulla decentralizzazione
  • conoscenza e valutazione dell’attuale struttura e regolamento dei comuni
  • analisi macro-ambientale e mappatura delle risorse per ogni comunità/comune
  • individuazione di problemi e soluzioni che vi sono all’interno di ogni comunità/comune
  • piano d’azione per i partecipanti al fine di avere un approccio pratico verso la cittadinanza attiva
  • presentazione di un piano strategico a lungo termine (5-10 anni) per i comuni

Tale programma è stato indirizzato sia ai giovani che al personale comunale al fine di fornire loro le conoscenze di base per comprendere l’intero approccio, in modo che tutti possano parteciparvi e collaborare al raggiungimento di un beneficio indirizzato all’intera comunità dalla prospettiva di uno sviluppo sostenibile olistico.

L’approccio di I Dare è A.C.T: Acquisisci, Crea e Trasforma. Nella prima fase di “Acquisizione”, i giovani sviluppano capacità tecniche e informative, nella fase di “Creazione” essi sono tenuti a guardare ai bisogni della loro comunità locale, a escogitare idee per iniziative da realizzare con il supporto di I Dare, e infine la fase di “Trasformazione” viene raggiunta quando i giovani sono in grado di apportare una trasformazione sociale positiva all’interno delle loro comunità locali.

L’obiettivo finale di “I Dare for Sustainable Development” è il cambiamento positivo della comunità (community change behavior) e per far si che questo sia possibile, i nostri progetti sono ideati con una prospettiva a lungo termine e prendono in considerazione obiettivi concreti, al fine di garantire un impatto tangibile ed efficace a lungo termine.

Alla fine del progetto siamo riusciti a creare due Unità Giovanili nei comuni di Ajloun e Kufranjeh. Ora la nostra sfida è quella di sviluppare programmi specifici per i giovani che gestiranno e faranno parte di queste unità giovanili.